Cosa significa Favignana?
La pietra chiara che si vede ovunque sull’isola è calcarenite, un’arenaria compressa. Le vecchie cave di tonno e alcune cale stesse sono antiche tagliate allagate.
Il nome: il vento Favonio
Favonio è il nome romano e italiano di Zeffiro, il dio classico del vento di ponente. Questo vento porta aria calda e secca sulla Sicilia. Favignana, esposta a questo vento, ne ha preso il nome secoli fa. È un nome poetico: ancora oggi i locali notano quando soffia il favonio, caldo e costante.
La geologia: le cave di tufo
L’isola è composta da calcarenite chiara, una roccia sedimentaria compressa. Per secoli, i locali hanno tagliato questa pietra per esportarla e usarla in edilizia. Le cave oggi sono le famose cale:Cala Rossa, Bue Marino, Cala Azzurrasono tutte vecchie cave di pietra allagate. Le pareti pale e drammatiche che vedete sono i fronti di taglio, ora incorniciati dall’acqua turchese. Ogni cala è letteralmente un monumento a 300 anni di estrazione.
La storia: il tonno e i Florio
Dal XVI secolo in poi, Favignana è stata il cuore dell’industria siciliana del tonno. Unatonnara(una complessa trappola sottomarina per tonni e pesca basata sulle barche) operava lungo la costa. Il tonno veniva salato, essiccato e confezionato. Nel XIX secolo, Ignazio Florio, un mercante palermitano, industrializzò l’attività, costruendo l’enormeEx Stabilimento Florio— una tonnara e stabilimento di lavorazione che impiegava centinaia di persone. Il nome della famiglia Florio divenne sinonimo della ricchezza siciliana legata al tonno. Oggi la fabbrica è un museo e un edificio rosa acceso che domina il paese. L’industria del tonno è tramontata (per la sovrapesca e le importazioni più economiche), ma l’eredità dei Florio definisce ancora l’identità dell’isola.
La forma: la farfalla
Il profilo di Favignana — due ali divise dalla cresta della Montagna Grossa — le ha valso il soprannomela farfalla(la farfalla). Un tocco locale per descrivere la geografia.
Vedi lecale spiegate, perché Favignana merita una visita, e itour in barca.
Domande frequenti
Da dove deriva il nome Favignana?
Da Favonio, il nome romano di Zeffiro, dio del vento di ponente. Il caldo vento occidentale soffia sulla Sicilia; l’isola si trova sul suo percorso, e così il nome è rimasto.
Per cosa è famosa Favignana storicamente?
Per la pesca del tonno e la lavorazione industriale. La tonnara (una trappola sottomarina per tonni) fu attiva per secoli. Nell’Ottocento, la famiglia Florio costruì un enorme stabilimento che impiegava centinaia di persone. Oggi lo stabilimento (Ex Stabilimento Florio) è un museo.
Perché la pietra di Favignana è così chiara?
L’isola è composta da tufo calcarenitico, una pietra arenaria compressa. Per secoli le cave ne estrassero blocchi per l’esportazione. Le famose cale (Cala Rossa, Bue Marino) sono in realtà vecchi tagli di cava allagati, oggi incorniciati da un’acqua turchese.
Che cos’è una tonnara?
Una complessa trappola sottomarina usata per la pesca del tonno. Barche e subacquei guidavano i branchi attraverso un sistema di reti e camere fino a un recinto centrale. Era una tecnologia preindustriale sofisticata, usata per secoli in Sicilia.
Posso visitare lo stabilimento Florio?
Sì. L’Ex Stabilimento Florio è oggi un museo aperto al pubblico. È un edificio rosa caratteristico nel centro di Favignana, vale la pena dedicargli 1–2 ore sepernotti sull’isolao hai una sosta durante un tour in barca.